Covid-19 non ce l’ha fatta lo Svizzero che tratteneva il respiro da giugno 2020 in un partiottico sciopero del respiro.

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Bhrehather (Canton Void) – Si è spento dopo mesi di agonia Mark Muller Eghertir, il cui corpo si è sgonfiato definitamentela ieri sera attorno alle 22 nel tentativo di continuare a trattenere il respiro, cosa che facva da giugno. Secondo i parenti più stretti il 45enne svizzero-tedesco si rifiutava di respirare dentro di se i tanti temuti virus del Covid-19 sin da quando il coronavirus era giunto in Svizzera interna , sia per un profondo senso di patriottismo, sia per il timore d’essere additato come untore.

Disperato, nell’ennesimo tentativo di evitare l’ispirazione di quell’aria che avrebbe potuto portargli la morte, l’uomo ha serrato manualmente narici e bocca, con i risultati che la polizia Voidese ha potuto constatare successivamente. Il corpo esanime dell’uomo si presentava come un palloncino sgonfio.

A causa di tale evento l’OMS ha prontamente precisato che trattenere il respiro per così tanto tempo o giudicare male chi respira liberamente in pubblico, potrebbe acuire inutilmente l’ansia da Covid-19 e risultare, come in questo caso, assai più deleterio.